Metodologia

Il movimento anagrafico della popolazione residente è costituito dal movimento naturale e migratorio.

Il  MOVIMENTO NATURALE è dato dalle iscrizioni per nascita e cancellazioni per morte.
NATI: numero di nati da residenti nel comune indipendentemente dal luogo in cui sia avvenuta la nascita (in Italia, nello stesso o in altro comune, o all'estero). Sono esclusi i nati in Italia da genitori non residenti. I nati fanno riferimento alla data di registrazione dell'atto in anagrafe e non alla data di nascita effettiva.
MORTI: numero dei morti relativi alla popolazione residente indipendentemente dal luogo in cui si sia verificato l'evento (in Italia, nello stesso o in altro comune, o all'estero). Sono esclusi i morti in Italia non residenti. I morti fanno riferimento alla data di registrazione dell'atto in anagrafe e non alla data effettiva di morte.

Il MOVIMENTO MIGRATORIO è dato dalle iscrizioni e cancellazioni per trasferimento di residenza.
ISCRITTI suddivisi in:
DA ALTRO COMUNE: persone iscritte per trasferimento di residenza da un altro comune italiano.
DALL'ESTERO: persone iscritte per trasferimento di residenza dall'estero.
PER ALTRI MOTIVI: iscrizioni dovute non ad un effettivo trasferimento di residenza, ma ad operazioni di rettifica anagrafica. (es: le iscrizioni di persone erroneamente cancellate per irreperibilità e successivamente ricomparse). Nelle tabelle del sito il dettaglio degli iscritti per altri motivi è disponibile dal 1995, per gli anni precedenti è compreso negli iscritti da altro comune.

CANCELLATI suddivisi in
PER ALTRO COMUNE: persone cancellate per trasferimento di residenza in altro comune italiano
PER L'ESTERO: persone cancellate per trasferimento di residenza dall'estero
PER ALTRI MOTIVI: non sono effettivi trasferimenti di residenza, ma cancellazioni dovute a pratiche di rettifica anagrafica (es: persone cancellate perché risultano irreperibili). Nelle tabelle del sito il dettaglio dei cancellati per altri motivi è disponibile dal 1995, per gli anni precedenti è compreso nei cancellati per altro comune.

La POPOLAZIONE RESIDENTE è costituita dalle persone, di cittadinanza italiana e straniera, aventi dimora abituale nel territorio nazionale anche se temporaneamente assenti. In seguito ad ogni Censimento della popolazione viene determinata la popolazione legale. A tale popolazione si somma il movimento anagrafico dei periodi successivi, calcolati alla fine di ciascun anno solare. Dal calcolo anangrafico a partire dalla popolazione legale si ottiene la popolazione residente al 31 di dicembre di ogni anno.

LE SERIE STORICHE I dati della popolazione nelle serie storiche disponibili nel sito derivano delle rilevazioni anagrafiche pubblicate annualmente dall'Istat.

I tassi demografici trasformano i dati dei movimenti della popolazione in parametri utili per il confronto sia nel tempo (evoluzione di una certa popolazione negli anni) sia nello spazio (confronto tra popolazioni appartenenti a differenti aree territoriali).

I termini immigrazione ed emigrazione si riferiscono anche ai trasferimenti residenziali interni alla regione.

L'incremento totale esprime il numero di persone che si aggiungono (o si tolgono, se di segno negativo) ogni 1000 abitanti in anagrafe nell'arco di un anno.

Il tasso di natalità e il tasso di mortalità mostrano quanti nati e quanti morti ci sono ogni 1000 abitanti.

L'incremento naturale si ottiene dalla differenza tra i due tassi e dà conto di quanto la popolazione aumenti (o diminuisca se il valore dell'indicatore è negativo) per il solo effetto della dinamica naturale.

Il tasso di immigrazione indica quanti sono immigrati ogni mille abitanti. Il tasso di emigrazione indica quanti sono emigrati ogni mille abitanti.

L'incremento migratorio si ottiene dalla differenza tra il tasso di immigrazione e il tasso di emigrazione ed esprime quanto una popolazione aumenti (o diminuisca se di segno negativo), rispetto a 1000 abitanti, per il solo contributo di coloro che si sono iscritti e cancellati nelle anagrafi di uno specifico territorio.

Il tasso di mobilità totale, ottenuto dalla somma del tasso di emigrazione con il tasso di immigrazione, misura il volume degli spostamenti di una data popolazione.

La struttura per età esprime la popolazione residente per ogni anno di età in un determinato ambito territoriale, al 31 dicembre di ciascun anno, diversamente dalla consuetudine di pubblicarli al 1° gennaio.

L'obiettivo è quello di semplificare la lettura dei dati relativi alla popolazione (movimenti anagrafici e la struttura per età) uniformandone il riferimento temporale. I dati della struttura per età sono disponibili a partire dal 1992 per tutte le dimensioni territoriali e, come per i movimenti anagrafici, non sono stati allineati alla ricostruzione intercensuaria ma sono il risultato delle rilevazioni anagrafiche.

Gli indici demografici offrono una lettura sintetica delle principali caratteristiche della struttura di una popolazione (età media, percentuale di giovani e così via) e permettono di evidenziare il rapporto tra le diverse componenti della popolazione (giovani, anziani, popolazione in età attiva).

Indice di vecchiaia: rapporto percentuale tra la popolazione anziana (65 anni e oltre) e i giovani (0-14anni).

Indice di invecchiamento: rapporto percentuale tra la popolazione anziana (65 e oltre) e il totale della popolazione.

Indice di ricambio della popolazione in età attiva: rapporto percentuale tra coloro che sono prossimi alla pensione (60-64 anni) e coloro che sono prossimi al lavoro (15-19 anni).

Indice di dipendenza giovanile: rapporto percentuale tra i giovani (0-14 anni) e la popolazione in età lavorativa (15-64 anni).

Indice di dipendenza degli anziani: rapporto percentuale tra gli anziani (65 anni e oltre) e la popolazione in età lavorativa (15-64 anni).

Indice di dipendenza giovani e anziani: rapporto percentuale tra anziani (65 anni e oltre) - giovani (0-14 anni) e la popolazione in età lavorativa (15-64 anni).

Indice di struttura della popolazione in età attiva: rapporto percentuale tra la popolazione con età tra i 40 e 64 anni e quella con età tra i 15 e 39 anni.

Percentuale di minorenni: quota di popolazione minorenne presente ogni 100 abitanti.

Percentuale di popolazione 15-64 anni: quota di popolazione di età 15-64 anni presente ogni 100 abitanti.

Percentuale di popolazione con 65 anni e oltre: quota di popolazione di 65 anni e oltre presente ogni 100 abitanti.

Percentuale di popolazione con 80 anni e oltre: quota di popolazione di 80 anni e oltre presente ogni 100 abitanti.

Età media della popolazione: rapporto tra la somma delle età di tutti gli individui ed il numero degli abitanti.

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